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Per continuità assistenziale tra ospedale e territorio s’intende l’offerta dei servizi e delle prestazioni in una logica, appunto, di continuità assistenziale che si prenda in carico il paziente dal momento dell’ospedalizzazione, quindi dal momento della gestione dell’evento acuto, sino al trasferimento al domicilio. Già il Piano Sanitario Nazionale 2010-2013 indicava i principali obiettivi che il sistema sanitario deve raggiungere per garantire la continuità assistenziale.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• formare il personale sanitario affinché conosca le strategie e le strutture poste in essere dall’ATS territoriale per offrire continuità assistenziale ai pazienti ospedalizzati
• permettere al personale sanitario di effettuare educazione sanitaria ai pazienti e ai loro familiari

Programma: 

• La continuità assistenziale: criteri generali
• Il ruolo del medico di continuità assistenziale
• La competenza dell’ATS
• I rapporti con il medico di base e le strutture sanitarie
• Le strutture sanitarie presenti sul territorio
• La gestione delle dimissioni protette
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

La stomia intestinale è il risultato di un intervento chirurgico con il quale si crea un’apertura perpoter mettere in comunicazione l’apparato intestinale con l’esterno che, anziché per via fisiologica, svuota il suo contenuto attraverso un’apertura creata artificialmente sulla parete addominale.
Una stomia intestinale può essere confezionata in caso di asportazione di parte dell’intestino, a scopo palliativo - in caso di tumore inoperabile -  o a scopo di protezione per escludere la parte

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• aggiornare il personale sanitario sulla corretta gestione delle stomie, sui presidi disponibili, sulla educazione del paziente alla gestione della stomia a domicilio
• formare il personale sanitario a effettuare prevenzione delle complicanze

Programma: 

• Cosa sono le stomie
• Sede anatomica, durata e tecnica di confezionamento utilizzata
• Fase pre-operatoria
• Fase post-operatoria
• Gestione della sacca di raccolta e della cute
• Continuità assistenziale al domicilio
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

La risorsa “sangue” è limitata e preziosa. Rappresenta la materia principale della medicina trasfusionale, che si basa essenzialmente sull’infusione del sangue, dei suoi componenti e dei suoi derivati a scopo terapeutico secondo regole di appropriatezza e linee guida ben definite. La donazione e, quindi, il sangue e i suoi componenti sono una risorsa esauribile, deperibile e costosa e nel contempo rappresentano un presidio terapeutico insostituibile per la medicina trasfusionale, non esente da rischi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di approfondire le conoscenze del personale sanitario sulla corretta gestione del sangue e degli emoderivati e di aggiornare gli operatori sulla responsabilità penale/personale derivante dagli errori effettuati durante le varie fasi del processo di gestione degli emoderivati.

Programma: 
  • Presentazione linee guida regionali
  • Gestione interna degli emoderivati (con simulazioni tramite modulistica apposita)
  • Procedura di identificazione degli anticorpi in TS (sacche omologhe)
  • La responsabilità trasfusionale
  • Test di apprendimento
Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Le Infezioni Ospedaliere rappresentano un elemento importante per la definizione della qualità dell’assistenza e continuano a costituire un’importante causa di morbosità, mortalità e costi prevenibili per il Sistema Sanitario. Nonostante la riduzione della durata e del numero di ricoveri e le ampie conoscenze disponibili in materia, in termini sia di fattori di rischio, sia di metodi appropriati di prevenzione, la frequenza delle Infezioni Ospedaliere non è generalmente in declino. A questo si aggiunga la resistenza dei microrganismi agli antibiotici.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di acquisire le competenze per:
- migliorare le conoscenze, degli operatori, attraverso l’aggiornamento sulle infezioni nosocomiali
- migliorare la prevenzione delle infezioni ospedaliere nella pratica clinica e assistenziale
- illustrare le indicazioni operative apportate dal Decreto DGS Regione Lombardia Np7 del 14/02/2014 sulle principali misure da adottare nella pratica clinica ed assistenziale per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza causate da CPE.

Programma: 
  • Definizione di infezioni ospedaliere, comunitarie e correlate all’assistenza
  • Sorgenti fonti e fattori di rischio
  • Sistemi di rilevazione e monitoraggio: la Sorveglianza attraverso il monitoraggio
  • Linee Guida CDC Atlanta
  • Linee Guida OMS (Clean Care is Safer Care)
  • Linee Guida del 14/2/2014: documento di indirizzo per il controllo della diffusione delle infezioni da    Enterobacteriaceae produttrici di carbapenemasi (CPE)
  • Promozione dell’igiene delle mani come principale misura per ridurre le infezioni correlate all’assistenza: acquisizione abilità nelle tecniche per l’igiene e l’antisepsi delle mani
  • Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

e 50,00

Data la sempre maggiore importanza del lavoro di équipe all’interno delle organizzazioni aziendali di tutte le tipologie, è di fondamentale importanza riuscire a impostare un’organizzazione delle attività e delle risorse nel segno dell’efficacia e dell’efficienza e a instaurare con tutta la squadradi lavoro una relazione collaborativa ed efficace. A tal fine è importante che la leadership sia in grado di gestire le relazioni con le risorse umane a lei affidate, anche in caso di personale difficile, motivandole e valorizzandole.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire competenze per:
• applicare alle diverse situazioni modelli di management e leadership adeguati
• sviluppare le proprie capacità relazionali
• gestire i conflitti

Programma: 

Il modello di efficacia della leadership
• L’assegnazione di obiettivi e la delega come leve manageriali: la responsabilizzazione dei collaboratori
• Leadership e comunicazione
• Le capacità relazionali
• Motivare e valorizzare il team: il coach come motore del proprio gruppo
• Il significato di “fare squadra” e il processo di aggregazione per raggiungere gli obiettivi
• Mobilitare le motivazioni delle persone e dei gruppi verso il raggiungimento degli obiettivi
• La condivisione tra valori e obiettivi dell’aziendae delle persone
• Come creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante
• Requisiti di una comunicazione efficace
• Le competenze relazionali nell’organizzazione
• Principali situazioni di comunicazione capocollaboratore
• Rabbia nell’azienda di oggi
• Rompiscatole, prepotenti e scocciatori: come gestire i collaboratori difficili
• La gestione dei conflitti e dei comportamenti problematici
• La relazione con i propri colleghi
• Comunicazione e ruoli
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie e non.

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Gli interventi sanitari in emergenza/urgenza sono generalmente molto complessi e debbono essere resi in maniera attenta e tempestiva. Il professionista sanitario che opera in area critica deve coniugare efficienza e rispetto delle buone pratiche cliniche al fine di prevenire errori causativi di danno al paziente.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• valorizzare le peculiarità dell’attività sanitarie di urgenza ed emergenza, approfondendo le tipologie di responsabilità alle quali può andare incontro il sanitario
• informare su tutte le metodologie di lavoro utile e perseguire un’efficace gestione del rischio clinico
• fornire una bussola per orientarsi nei meandri dei numerosi contrasti giurisprudenziali

Programma: 

Responsabilità civile e penale del medico e degli altri professionisti sanitari
• Errore in triage e posizione della giurisprudenza
• Omissione d’atti d’ufficio
• Casi giurisprudenziali
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie.

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Il giorno 13 aprile 2019 è stato approvato all’unanimità dai 102 presidenti degli ordini provinciali il nuovo codice deontologico degli infermieri. Il nuovo codice consta di 53 articoli, due in più del precedente risalente al 2009. Rispetto alla versione di 10 anni fa si parla per la prima volta di “governo clinico” cui è dedicato un intero articolo (il 32).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• illustrare le novità contenute nel nuovo codice deontologico degli infermieri
• approfondire gli aspetti legati al governo clinico e alla gestione del rischio
• permettere una gestione efficace dei percorsi assistenziali con l’applicazione dei principi deontologici

Programma: 

Gli 8 capi del codice deontologico: riconferme e novità
• Infermiere e governo clinico
• Il rischio clinico
• Il rapporto con gli assistiti
• L’educazione sanitaria per i cittadini e gli obblighi di formazione continua per gli infermieri
• Comunicazione e decoro
• Regole deontologiche per la libera professione
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, già modificato dal D.Lgs. 106/09), ha introdotto nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori. In particolare la normativa vigente obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro anche rispetto ai rischi specifici, individuati e analizzati nel Documento di Valutazione dei Rischi. Tra questi sono compresi il rischio chimico e biologico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione
sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
• dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
• informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, identità degli agenti, rischi per la sicurezza e la salute, relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
• formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
• accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell’immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
• i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
• le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione
• le misure igieniche da osservare
• la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
• le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
• il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE: cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare

Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
• Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
• Le azioni di manutenzione e bonifica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Cosa si intende con il termine infortunio sul lavoro? Forse non tutti possono dire di conoscere la definizione di infortunio sul lavoro fornita dalla normativa di settore e riconosciuta dall’INAIL. Capire qual è il suo significato, ci aiuterà a comprendere fino in fondo quando si può parlare di infortunio.
Il dpr n° 1124 del 1965 che ha istituito l’obbligatorietà dell’assicurazione contro questo tipo di infortuni in alcuni settori particolarmente esposti, dà una definizione di infortunio sul lavoro che è la seguente:

Obiettivi Formativi: 

Formare il personale sanitario e permettere loro di riconoscere gli infortuni
Fornire indicazioni operative sulla gestione degli infortuni in ambito sanitario

Programma: 

Definizione di “infortunio”
• Infortunio sul lavoro
• Infortunio a rischio biologico 
• Infortunio in itinere
Presentazione del Documento  Aziendale 
Risvolti medico legali nella attività Certificativa del Medico

Destinatari: 

Tutto il personale dipendente

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori e inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi. Il costo della sicurezza per infortuni e malattie professionali corrisponde al 4% del PIL in ambito U.E. (all’incirca il bilancio annuale di uno stato membro dell’Unione).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37 e 169, D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella
movimentazione manuale dei carichi.

Programma: 

• La movimentazione manuale dei carichi come fattore di rischio
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08
• Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori
• I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
• La colonna vertebrale: le possibili alterazioni
• Valutazione del rischio sulla movimentazione manuale dei carichi
• Valutazione del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori
• Gli ausili per la movimentazione dei pazienti
• Consigli per una corretta movimentazione
• Esercitazioni pratiche
• Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

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