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Catalogo 2017

Veicolazione transdermica di ossigeno ozono, innovazione terapeutica nelle patologie osteo articolari e muscolo scheletriche
La veicolazione transdermica di ossigeno - ozono rappresenta in molti casi una vera e propria cura, in altri un supporto medico, ad ampio spettro ed è una pratica medica che utilizza i benefici effetti dell’ozono per scopi terapeutici; l’obiettivo del trattamento consiste essenzialmente nell’aumentare la quantità disponibile di ossigeno o dei suoi radicali, attraverso l’introduzione di ozono nel corpo.

Obiettivi Formativi: 

Illustrare le metodiche e gli effetti benefici dell’utilizzo dell’Ossigeno Ozono transdermico nelle patologie osteo articolari e muscolo scheletriche.

Programma: 

Ore 09.00 Registrazione partecipanti
Ore 09.30  Parte teorica:
                  Sistemi di veicolazione
                  transdermica
                  Ossigeno – Ozono:
                  meccanismi di azione
                  Indicazioni all’Ossigeno Terapia
                  Lombosciatalgia
                  Entesiti/Fascite Plantare
                  Spalla congelata
Pubblicazione e presentazione dei lavori in corso
Ore 11.00 Coffe break
Ore 11.15 Presentazione protocolli dei trattamenti  con Shockwave Dual  Power e  Veicolazione transdermica di Ossigeno/Ozono Trattamenti Pratici (Spalla congelata, Fascite Plantare, Lombosciatalgia)
Ore 13.15 Discussione e verifica di apprendimento ECM
Ore 13.30 Chiusura congresso

Destinatari: 

Medici
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Laureati in scienze motorie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Secondo il Rapporto OMS del 2012, la demenza, per il suo crescente aumento nella popolazione generale dei paesi “avanzati”, è ormai diventata una priorità mondiale per quanto riguarda la Salute Pubblica.
L’Italia, dal 2014, attraverso il piano nazionale demenze, ha impostato le strategie necessarie per implementare e migliorare gli interventi assistenziali dedicati a questa particolare tipologia di pazienti.

Obiettivi Formativi: 

Nel contesto di questo incontro formativo saranno quindi analizzati i disturbi comportamentali e la loro gestione nell’emergenza assistenziale a essi conseguente. L’adeguatezza della risposta è indice della maturità del sistema.
Gli obiettivi di questo corso saranno:
• apprendere modelli di comunicazione da utilizzare come strumento nell’assistenza a malati affetti da demenza e che diventino uno strumento di integrazione con il caregiver
• stimolare la riflessione sulle varie modalità di comunicazione come approccio per instaurare un rapporto fiduciario e collaborativo nella figura del care giver in qualità di risorsa fondamentale
• porre l’attenzione al dolore, alle difficoltà alimentari e al comportamento nel paziente affetto da demenza

Programma: 

• Cosa è la demenza
• Igiene e sicurezza dell’ambiente domestico e
ospedaliero
• L’alimentazione del paziente demente
• La mobilità del paziente demente
• La gestione del suo dolore e la comunicazione
• Prendersi cura del paziente: il ruolo del “caregiver”
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

L’esecuzione dell’elettrocardiogramma non può più essere considerato un semplice meccanismo automatico di posizionamento di elettrodi sul corpo di un paziente e di conseguenza un atto prettamente tecnico.
Con la normativa vigente, a chi esegue un elettrocardiogramma si chiede conoscenza e competenza in ambito cardiologico, e non solo, tali da poter interpretare elementi clinici ed elettrocardiografici al fine di ottimizzare la procedura e di prendere decisioni riguardo situazioni contingenti di vario tipo.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• promuovere la lettura dell’ECG in ambito clinico
• acquisire le conoscenze teoriche per la lettura e l’interpretazione dei tracciati elettrocardiografici
• comprendere le indicazioni e le tecniche del monitoraggio elettrocardiografico

Programma: 

Prima giornata: 25/10/2017
Principi generali: tecniche di registrazione; derivazioni; monitoraggio
ECG normali e varianti normali
Aritmie ipocinetiche I (bradicardie, blocchi seno atriali)
Aritmie ipocinetiche II (blocchi AV, blocchi di branca)
ECG esemplificativi

Seconda giornata: 08/11/2017
Aritmie ipercinetiche sopraventricolari (extrasistolia, tachicardia, FA)
Aritmie ipercinetiche ventricolari (extrasistolia, tachicardia, FV)
ECG esemplificativi

Terza giornata: 15/11/2017
L’ECG nei portatori di PM e defibrillatore (normale
e patologico)
Squilibri elettrolitici e altre anomalie
Ischemia acuta e cronica
Infarto miocardico acuto e cronico
ECG esemplificativi

Quarta giornata: 22/11/2017
Esercitazione ECG
ECG a quiz
Test ECM

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

200,00

La risorsa “sangue” è limitata e preziosa. Rappresenta la materia principale della medicina trasfusionale, che si basa essenzialmente sull’infusione del sangue, dei suoi componenti e dei suoi derivati a scopo terapeutico secondo regole di appropriatezza e linee guida ben definite. La donazione e, quindi, il sangue e i suoi componenti sono una risorsa esauribile, deperibile e costosa e nel contempo rappresentano un presidio terapeutico insostituibile per la medicina trasfusionale, non esente da rischi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di approfondire le conoscenze del personale sanitario sulla corretta gestione del sangue e degli emoderivati e di aggiornare gli operatori sulla responsabilità penale/personale derivante dagli errori effettuati durante le varie fasi del processo di gestione degli emoderivati.

Programma: 

Presentazione linee guida regionali
Gestione interna degli emoderivati (con simulazioni tramite modulistica apposita)
Procedura di identificazione degli anticorpi in TS (sacche omologhe)
La responsabilità trasfusionale
Test di apprendimento

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Le attività assistenziali di una unità operativa neurochirurgica, sia essa un reparto, una sala operatoria o una sezione di terapia intensiva, sono molteplici così come le patologie che vi vengono trattate. La frequenza è data dalla discectomia lombare o cervicale, alla somatectomia, dalla stenosi del canale lombare all’instabilità vertebrale lombare che se non trattate correttamente possono portare a complicanze importanti per la postura del paziente.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• aggiornare il personale sanitario sulla corretta gestione del paziente
• neurochirurgico spinale;
• sulle corrette procedure e istruzioni di lavoro sia in fase pre operatoria,
• operatoria e post operatoria
• formare il personale sanitario alla corretta identificazione
• ed eventuale gestione delle complicanze intra e post operatorie

Programma: 

• Descrizione delle patologie e del quadro clinico-neurologico
• Descrizione delle principali patologie del canale vertebrale
• Quadro clinico, diagnostico e terapeutico
• Revisione delle procedure e istruzioni di lavoro infermieristiche
• Gestione del paziente in fase pre-operatoria, operatoria e post-operatoria
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Le attività assistenziali di una unità operativa neurochirurgica, sia essa un reparto, una sala operatoria o una sezione di terapia intensiva, sono molteplici così come le patologie che vi vengono trattate. La frequenza è data dalla discectomia lombare o cervicale, alla somatectomia, dalla stenosi del canale lombare all’instabilità vertebrale lombare che se non trattate correttamente possono portare a complicanze importanti per la postura del paziente.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• aggiornare il personale sanitario sulla corretta gestione del paziente
• neurochirurgico spinale;
• sulle corrette procedure e istruzioni di lavoro sia in fase pre operatoria,
• operatoria e post operatoria
• formare il personale sanitario alla corretta identificazione
• ed eventuale gestione delle complicanze intra e post operatorie

Programma: 

• Descrizione delle patologie e del quadro clinico-neurologico
• Descrizione delle principali patologie del canale vertebrale
• Quadro clinico, diagnostico e terapeutico
• Revisione delle procedure e istruzioni di lavoro infermieristiche
• Gestione del paziente in fase pre-operatoria, operatoria e post-operatoria
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Le attese di chi accede al pronto soccorso a volte sono specifiche e chiaramente espresse, ma a volte sono
aspecifiche e non sempre chiaramente espresse.
Questo accoglimento, in pronto soccorso, viene definito TRIAGE, uno dei momenti più importanti e delicati in cui sono impegnati gli Infermieri di Pronto Soccorso.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di trasmettere conoscenze relative a:
- tecniche, modelli, definizioni, indicazioni che possono consentire agli Infermieri di Pronto soccorso di apprendere le basi per l’avvio della funzione di Triage, tenendo conto della loro realtà operativa ma evitando di discostarsi eccessivamente da quelle che sono le linee guida universali del TRIAGE in urgenza ed emergenza.

Programma: 

Programma I giornata

Introduzione e obiettivi del corso
TRIAGE: definizioni, cenni storici, finalità dell’attività di TRIAGE.
Uso e abuso dei servizi di Pronto Soccorso e dell’urgenza in genere.
Le dimensioni del problema oggi e le possibili soluzioni.
Il Triage in Italia e nel resto del Mondo.
Gli strumenti operativi del Triage: Triage – Gravità – Priorità: l’Indice di severità della gravità – ESI© N.O.E.
Il linguaggio dei codici di gravità: le diverse tipologie di codifica per selezionare emergenze-urgenze-non urgenze: meglio 4 o 5 livelli?
Tecniche di comunicazione in sanità: sapere comunicare e relazionarsi con l’utente
Progettare, costruire, svolgere e valutare l’attività di triage
I parametri vitali e la scheda di triage.
Strumenti operativi: chi deve fare cosa
Requisiti minimi per svolgere l’attività di triage in pronto soccorso
La gestione del rischio durante l’attività di triage: aspetti medico-legali applicati alla pratica di triage.
Le responsabilità giuridiche (non condivisibili) dell’infermiere di triage.
Triage Assessment Guidelines: la valutazione di triage – la decisione di triage la rivalutazione di triage. Fast Track area.
Esercitazione di gruppo: definire il significato di ogni codice di gravità e come identificarlo clinicamente
La violenza sulle donne: un problema vecchio ma nuovo e complesso.
Il triage infermieristico avanzato nel paziente pediatrico
Esercitazione sulla gestione di alcune importanti emergenze nel bambino
Abuso e maltrattamento sui minori: aspetti caratteristici e linee guida per il riconoscimento
Parametri, segni vitali e scale di valutazione delle urgenze pediatriche
Esercitazione a piccoli gruppi su casi simulati
Chiusura della prima giornata

Programma II giornata

Adult triage protocols nelle maggiori urgenze/emergenze di Pronto Soccorso
Esercitazione di gruppo sulla gestione delle priorità a parità di codice di gravità: indicatori di severità della gravità
Advanced Triage nel paziente con dolore toracico e aritmie
Esercitazioni su casi clinici sul DT non traumatico
Advanced Triage nelle maggiori urgenze-emergenze neurologiche, non traumatiche e traumatiche
Esercitazioni con simulazioni di casi clinici sulle u/e neurologiche
Advanced Triage nelle urgenze/emergenze gastrointestinali e nel dolore addominale acuto
Esercitazioni con simulazioni di casi clinici
Advanced Triage nelle urgenze/emergenze ginecologicheostetriche: il problema della violenza sulle donne.
Advanced Triage nel paziente agitato-psichiatrico e gestione dei conflitti in genere
Esercitazioni con simulazioni di casi clinici
Advanced Triage nel paziente politraumatizzato-policontuso 
Esercitazioni con simulazioni di casi clinici
Pediatric Triage Management
Esercitazioni di gruppo e simulazioni
Prova pratica: esercizi/simulazioni sulla gestione in area di Triage delle Urgenze/Emergenze nel paziente adulto e pediatrico
Test ECM
Chiusura del corso

Destinatari: 

Infermieri

Durata: 

14 ore

Quota di iscrizione: 

350,00

L’introduzione della terminologia infermieristica standardizzata ICNP® ha offerto l’opportunità, partendo dalla descrizione di ciò che fanno oggi gli infermieri italiani, di utilizzare il processo di assistenza infermieristica in modo completo e in qualsiasi contesto lavorativo e di riavviare una riflessione teorica su ciò che è l’assistenza infermieristica nel terzo millennio.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di illustrare la struttura dell’ICNP® e il suo nesso con il MAPU.

Programma: 

- Le origini della sperimentazione e il percorso finora svolto
- L’International Classification for Nursing Practice (ICNP®) con un nuovo quadro teorico di riferimento per l’assistenza infermieristica in Italia. Elementi introduttivi
- La struttura dell’ICNP®: termini, diagnosi infermieristiche, outcome infermieristici, interventi infermieristici e - - - Catalogue per la pratica clinica
- Analisi e discussione dei casi
- Il Modello Assistenziale dei Processi Umani (MAPU) e il suo nesso con ICNP®
- Analisi e discussione dei casi
- Quali ricadute sugli insegnamenti e sul tirocinio clinico degli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica.
- Esemplificazione di un caso clinico-assistenziale e discussione guidata
- Conclusione corso e test ECM

Destinatari: 

Infermieri

Durata: 

7 ore

La Laser terapia ad alto dosaggio è un approccio terapeutico di ultimissima generazione con capacità di stimolare reazioni biochimiche sulla membrana cellulare, ottenendo: vasodilatazione, stimolazione metabolica, neurovegetativa e della pressione idrostatica intracapillare, drenaggio linfatico, stimolazione pompa sodio/potassio, stabilizzazione ionica transmembranica, attivazione microcircolo e riequilibrio funzionale.
Gli effetti terapeutici messi in atto dalla laser terapia ad alto dosaggio sono diversi:
• antinfiammatorio
Obiettivi Formativi: 
Scopo del congresso è illustrare le metodiche e gli effetti benefici dell’utilizzo della laser terapia ad alto dosaggio nelle radicoliti, nella terapia antalgica e nella biostimolazione
Programma: 

- La luce
- Analisi fisica della propagazione della luce e dei fenomeni elettro-magnetici che la caratterizzano.
- La luce laser
- Principi e grandezze fisiche che caratterizzano un laser
- Assorbimento dei diversi cromofori biologici
- Tipi di laser (lunghezze d’onda, po-tenze e modalità di emissione).
- Effetti biologici
- Antalgico, antiflogistico, biostimo-lante, antiedemigeno.
- Analisi e comparazione di alcune pubblicazioni scientifiche
- Il laser a tre lunghezze d’onda 3CHRONIC
- Indicazioni terapeutiche
- Presentazione dei protocolli di trattamento
Discussione e verifica apprendimento

Destinatari: 

Medici
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Laureati in scienze motorie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Note: 
scarica la locandina dell'evento e la scheda di iscrizione

La ventilazione meccanica invasiva o ventilazione meccanica convenzionale consiste nel ventilare i polmoni tramite apparecchiature elettromedicali di supporto alle vie aeree. È un ausilio necessario alla gestione di pazienti con gravi insufficienze respiratorie ed è molto efficace e affidabile come supporto alla ventilazione

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• aggiornare il personale sanitario alla gestione del ventilatore meccanico
• fornire le indicazioni per una corretta tracheostomia percutanea
• far acquisire la conoscenza delle principali complicanze a breve, medio e lungo termine della tracheotomia per una migliore gestione del paziente tracheostomizzato

Programma: 

• L’utilizzo del ventilatore e gestione del paziente intubato
• Evoluzione della tracheotomia e indicazioni
• Le tecniche di tracheostomia percutanea
• Le principali complicanze a breve, medio e lungo termine della tracheostomia
• La gestione del paziente tracheostomizzato a breve e lungo termine
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici
Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

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